Inseminazione Artificiale Eterologa

La tecnica dell’inseminazione artificiale eterologa è uguale a quella omologa.
I campioni di seme provengono dalla Banca di seme di CEFIVA fondata nel 1990 e riconosciuta dal Ministero della Salute
In conformità con la Legge 35/1988 del 22 novembre, i donanti sono sottoposti ad analisi specifiche obbligatorie per scartare la presenza di malattie genetiche ereditarie o infezioni trasmissibili (HIV, Epatite B e C, Sifilide…). La donazione è anonima e i dati del donante non vengono in nessun caso comunicati. La scelta del donante in caso di inseminazione artificiale eterologa spetterà all’equipe medica che cercherà di mantenere la massima somiglianza fenotipica e immunologica con la donna.
Indicazioni dell’Inseminazione Artificiale Eterologa
Azoospermia secretoria (assenza di spermatozoi nel tessuto testicolare)
Malattie genetiche
Malattie a trasmissione sessuale
Donna single
Insuccesso di altre tecniche di riproduzione assistita
Incompatibilità fattore Rh.
Aspetti legali riguardanti l’Inseminazione Artificiale Eterologa
La legge 35/1988 del 22 novembre relativa alle tecniche di riproduzione assistita dice:
Art.7
1.- Lo status filiationis dei nascituri mediante tecniche di riproduzione assistita è regolato dalle norme vigenti, salvo nei casi specificati nel presente capitolo.
2.- In nessun caso, l’iscrizione presso l’Anagrafe rifletterà dati da cui potrebbe dedursi il carattere della generazione.
Art.8
Né il marito né la moglie, dopo un primo consenso a tale pratica di inseminazione artificiale eterologa tramite donatore o donatori, potrà ritirare la propria volontà di esser padre di un figlio nato da fecondazione.
Come posso diventare donatore di spermatozoi?
